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...Acquisto di immobile con danaro del padre: è donazione indiretta?


Un genitore che dona del danaro ad un figlio, con l'unico e chiaro motivo di fargli acquistare un ben immobile, può non sapere che quest'ultimo potrebbe essere considerato una Donazione Indiretta e non del danaro impiegato per l'acquisto dello stesso. (cfr. Cass. civ. Sez. Unite, 5-08-1992, n. 9282).


Questo tipo di Donazione Indiretta non richiede un atto pubblico, per la sua validità, in quanto le donazioni remunerative sono considerate successive ad un comportamento lodevole ed apprezzabile quindi in piena liberalità da parte del donante. (cfr. Cass. civ. Sez. II, 16-03-2004, n. 5333; Cass. civ. Sez. I, Sent., 05-06-2013, n. 14197).


I beni acquisiti per effetto di una donazione indiretta sono regolamentati dall’art. 179 c.c., e più precisamente al comma 1, lettera b), il quale prevede che tali beni non rientrino di diritto nella comunione legale dei beni a meno che non venga espressamente richiesta l'inclusione. (Cass. civ. Sez. I, 14-12-2000, n. 15778).

E'importante però che il genitore partecipi all'acquisto dell'immobile e doni il danaro in presenza del Notaio ( Pubblico Ufficiale ) che ne avvalora l'atto di liberalità.


Bruna Boi


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